šŸ‘ giornata internazionale contro la violenza sulle donnešŸ‘ 

Pubblicato il 25 novembre 2022 ā€¢ Comune

Anacronistico - derivante da “anacronismo” dal greco anachronismós , composto di anà- contro e da un derivato di chrónos tempo - significa “fuori dal proprio tempo”.

È questo l’aggettivo che vorremmo poter affiliare ad un fenomeno tanto odioso come quello della violenza contro le donne, per il cui contrasto ricorre quest’oggi la Giornata Internazionale. Sarebbe bello poter eliminare questa giornata: significherebbe che finalmente non ci sarebbe più alcuna differenza tra uomo e donna, ovvero che nessun uomo si sognerebbe di sottomettere, aggredire, vessare o addirittura uccidere una donna. Perché su un piano paritario non potrebbe in alcun modo sentirsi legittimato dal fatto di sentirsi superiore rispetto a quello che per troppo tempo si è definito come il “sesso debole”.

Occorre lavorare forse in una direzione un po’ diversa rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi: occorre cercare di promuovere l’uguaglianza nei diritti tra i sessi senza voler azzerare - in modo utopistico - le differenze tra maschi e femmine; senza arrivare, seppur indirettamente, a categorizzare le donne con la scusa di difenderle ma finendo inevitabilmente per riunirle sotto un cappello di “categoria protetta”. Deve essere chiaro il messaggio che siamo tutti esseri umani, uguali, portatori degli stessi diritti e doveri.

Lavoriamo affinché l’eliminazione delle differenze di trattamento porti alla fine di queste odiose forme di violenza.

È una sfida non semplice; richiede di cambiare un paradigma radicato. Però possiamo farcela. Il Comune è un luogo sicuro dove ogni donna - anzi ogni persona - può chiedere aiuto e iniziare a cambiare ciò che non va. Questo dev’essere sempre connesso con il principio di certezza della pena e soprattutto di pronto intervento da parte delle autorità preposte. Non possiamo né siamo più pronti ad accettare, come avvenuto in diversi casi di cronaca, che nel 2022 una querela per maltrattamenti non venga considerata e scaturisca poi in un omicidio. Non è accettabile e non è normale che sia normale.

“I due sessi non sono inferiori o superiori l’un l’altro, ma semplicemente diversi”, è chiaro che c’è diversità tra uomo e donna ma questa diversità non si estrinseca mai nei diritti.

 

IL SINDACO

Lorenzo Di Renzo Scolari

 

IL VICESINDACO ed ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI, EDUCATIVE e CULTURALI

Ilaria Ossola